Posti di lavoro: quelli introvabili e quelli del futuro

Nel nostro Paese, nonostante un tasso di disoccupazione elevato, in particolar modo tra i giovani, ci sono numerosi posti di lavoro che ogni anno le aziende non riescono a coprire.
Questo perché da un lato c’è una elevata domanda di lavori saturi da anni, mentre dall’altro lato le imprese offrono moltissimi posti di lavoro, che richiedono determinate qualifiche e specializzazioni, senza riuscire però a trovare un numero adeguato di persone che copra le loro esigenze.
Inoltre in Italia ci sono tutta una serie di lavori che nessuno sembra più volere effettuare.
Un fenomeno sempre più in crescita è quello della "sovra-qualificazione", ossia un numero sempre più crescente di laureati a fronte di un mercato già saturo, con la conseguenza che parecchi devono cercarsi un lavoro diverso da quello per il quale hanno studiato.
I più giovani quindi, che fra qualche anno si troveranno di fronte alla scelta di iscriversi all’università, dovrebbero prima di scegliere il percorso di studi da seguire, valutare attentamente quali saranno le professioni che in futuro offriranno maggiori opportunità lavorative.
In seguito a diverse indagini di mercato, le professioni del futuro saranno quelle legate alla cura della persona, questo dovuto ad un aumento medio della qualità e delle aspettative di vita.
Le figure maggiormente richieste saranno cuochi, camerieri, badanti e infermieri.
Particolarmente ricercati saranno anche giardinieri, muratori, camionisti e vigilantes.
Attenzione però, nonostante in apparenza le professioni del futuro sembrano non necessitare di qualifiche particolari, il trend futuro è che una laurea sarà sempre più indispensabile anche per questi tipi di lavori.




 
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